I ruderi in pietra del Forte di Fuentes coperti di muschio ed erba, con i camminamenti recintati; sullo sfondo la piana verde del Pian di Spagna, il corso del fiume, il lago e le montagne sotto un cielo nuvoloso
I ruderi in pietra del Forte di Fuentes coperti di muschio ed erba, con i camminamenti recintati; sullo sfondo la piana verde del Pian di Spagna, il corso del fiume, il lago e le montagne sotto un cielo nuvoloso. Foto: Ysogo · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

All'estremità settentrionale del Lago di Como il paesaggio cambia. Le sponde ripide lasciano spazio a una piana verde, attraversata dall'Adda, dove l'acqua si allarga in canneti e zone umide. È il Pian di Spagna, che insieme al vicino Lago di Mezzola forma una riserva naturale. Su un piccolo colle che lo domina si trovano invece i resti del Forte di Fuentes, la fortezza che per due secoli sorvegliò questo crocevia di valli. Due mete vicine, perfette per una mezza giornata diversa dal solito.

Una piana nata dal fiume

Il Pian di Spagna è una piana alluvionale formata dai detriti portati dall'Adda, che proprio qui entra nel Lago di Como dopo aver attraversato la Valtellina. In origine il Lario e il Lago di Mezzola erano un unico specchio d'acqua: è stato il lento lavoro del fiume a separarli. Il nome ricorda invece il periodo della dominazione spagnola sul Ducato di Milano, fra Cinquecento e inizio Settecento, quando questa zona di confine aveva un grande valore militare.

La Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola

La Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola è stata istituita dalla Regione Lombardia negli anni Ottanta e si estende per circa 1.600 ettari fra le province di Como e di Sondrio. È riconosciuta come zona umida di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar, perché si trova lungo una delle rotte migratorie che attraversano le Alpi fra il Nord Europa e l'Africa.

I canneti e le acque basse offrono rifugio e luoghi di sosta a molte specie di uccelli acquatici. Fra quelli che si possono osservare ci sono aironi, germani reali, folaghe, alzavole, nitticore e, per i più fortunati, il tarabuso. Per questo la riserva è una meta amata dagli appassionati di birdwatching, soprattutto nei periodi di passo.

I nostri consigli per la visita:

  • portate un binocolo e muovetevi in silenzio, rispettando i percorsi segnalati;
  • le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono i momenti migliori per osservare gli uccelli;
  • nella riserva valgono regole di tutela precise: informatevi sul sito dell'ente gestore prima di partire, anche su eventuali visite guidate.

Il Forte di Fuentes: la fortezza spagnola sul colle di Monteggiolo

A Colico, sul colle di Monteggiolo che si alza sulla piana, si trovano i resti del Forte di Fuentes. La sua costruzione iniziò nel 1603 per volere di Pedro Enríquez de Acevedo, conte di Fuentes, governatore spagnolo dello Stato di Milano, da cui prende il nome. Lo scopo era difendere il confine settentrionale del Ducato da Francesi e Grigioni, che allora controllavano la Valtellina.

La posizione era strategica: dal colle si controllava il punto in cui si incontrano la Valtellina, la Valchiavenna e l'Alto Lario. Il forte aveva una pianta bastionata e al suo interno ospitava alloggi, magazzini, una cappella e un ospedale. Perso il suo ruolo militare nel corso del Settecento, fu smantellato nel 1796 dalle truppe napoleoniche.

Oggi si visitano i ruderi delle mura, la piazza d'armi e i resti della chiesa di Santa Barbara, immersi nel verde. Ma la vera sorpresa è il panorama: dall'alto si vedono il Pian di Spagna, il corso dell'Adda, il lago e le montagne che lo chiudono. Prima di andare, verificate aperture e modalità di visita sui canali ufficiali del sito.

Come organizzare la giornata da Dervio

Il Forte di Fuentes dista da Dervio circa 14 km e la Riserva del Pian di Spagna circa 19 km: in auto si raggiungono in poco tempo seguendo la statale verso Colico. Un'idea semplice è visitare il forte in mattinata, quando la luce sulla piana è più limpida, e dedicare il pomeriggio a una passeggiata nella riserva. Chi vuole si può fermare anche a Colico, a circa 11 km, per una sosta sul lungolago prima di rientrare.

Al rientro a Cosmique Lake

Dopo una giornata all'aria aperta, gli appartamenti di Cosmique Lake nel centro di Dervio sono un rifugio tranquillo. Chi viaggia in famiglia trova spazio in Callisto, con la camera e il divano letto in sala, affacciato sul giardino; una coppia di appassionati di natura può scegliere Altea, il monolocale con le vetrate sul piccolo giardino privato. E se partite con il cane, gli animali sono ammessi.

Il lago e le montagne dalla porta di casa

Appartamenti indipendenti per coppie, famiglie e gruppi di amici, nel centro di Dervio sulla sponda orientale del Lario.