Il parco di Pratogiano a Chiavenna in primavera, con grandi alberi appena germogliati, il prato all'ombra e le case gialle ai piedi del versante, con una montagna innevata in lontananza
Il parco di Pratogiano a Chiavenna in primavera, con grandi alberi appena germogliati, il prato all'ombra e le case gialle ai piedi del versante, con una montagna innevata in lontananza. Foto: Schölla Schwarz · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

A settembre, quando l'estate sul lago comincia ad addolcirsi, a nord di Colico si apre una festa che ha il sapore della montagna: la Sagra dei Crotti di Chiavenna. Da oltre sessant'anni, nei primi due fine settimana di settembre, la cittadina della Valchiavenna apre le porte dei suoi crotti per far assaggiare la cucina della valle. Chiavenna è a circa 39 km da Dervio: si raggiunge in poco più di una mezz'ora d'auto, ed è una gita che consigliamo volentieri ai nostri ospiti di fine estate.

Che cosa sono i crotti

I crotti sono cavità naturali che si sono formate tra i massi di antiche frane, ai piedi dei versanti. Al loro interno soffia una corrente d'aria fresca e costante, che in Valchiavenna chiamano sorèl: mantiene una temperatura bassa e stabile in ogni stagione, attorno agli otto gradi. Per secoli queste grotte sono state la dispensa della valle, il luogo dove si conservavano vino, salumi e formaggi.

Attorno ai crotti, poco alla volta, è nata anche una cultura dello stare insieme: davanti all'ingresso si mettevano tavoli di pietra all'ombra degli alberi, e ci si ritrovava per mangiare e bere al fresco nelle giornate calde. Ancora oggi a Chiavenna e nei paesi vicini ci sono zone intere di crotti, alcuni privati e altri trasformati in luoghi dove si mangia.

La sagra: Andèm a Cròt

Il cuore della manifestazione sono i percorsi Andèm a Cròt, cioè "andiamo al crotto". Sono itinerari da fare a piedi o in bicicletta che partono dal centro storico di Chiavenna e si spingono nei dintorni, alternando soste gastronomiche nei crotti a tappe di scoperta del territorio: borghi, sentieri, punti panoramici. Negli ultimi anni i percorsi hanno toccato anche Mese, Prata Camportaccio, Piuro con le Cascate dell'Acquafraggia e la Via Spluga, ma l'elenco cambia di edizione in edizione.

Accanto ai percorsi, la sagra propone pranzi e cene nei crotti aperti per l'occasione, momenti di musica e iniziative nel centro storico. È un modo diverso di vivere la cucina di montagna: si mangia seduti a tavoloni in pietra o in legno, con il fresco del sorèl che esce dall'ingresso del crotto.

Cosa si assaggia in Valchiavenna

La cucina chiavennasca è semplice e robusta. Durante la sagra e, più in generale, in valle si incontrano piatti e prodotti come:

  • i pizzoccheri bianchi, gli gnocchetti tipici di Chiavenna conditi con burro e formaggio;
  • la bresaola e il violino di capra, salume tradizionale della Valchiavenna;
  • la polenta e i formaggi di valle;
  • i vini e i dolci della tradizione, da gustare al fresco del crotto.

I menu cambiano da crotto a crotto e da un'edizione all'altra: il consiglio è di consultare il programma ufficiale e, per i pasti, di prenotare dove richiesto, perché la sagra richiama molti visitatori.

Consigli per la giornata

Se volete affrontare uno dei percorsi a piedi, vestitevi a strati e indossate scarpe comode: si cammina su vie di paese, mulattiere e sentieri, e la sera in valle può essere fresca anche a settembre. Arrivando presto la mattina avrete il tempo di visitare anche il centro di Chiavenna, con la Collegiata di San Lorenzo e il Parco Botanico Archeologico del Paradiso. Chi preferisce non guidare dopo una giornata di assaggi può valutare il treno: da Dervio si raggiunge Chiavenna cambiando a Colico, verificando prima le corse per il ritorno.

Date, percorsi, crotti aderenti e modalità di partecipazione vengono pubblicati ogni anno dagli organizzatori: vi invitiamo a controllarli sul sito ufficiale della Sagra dei Crotti e sui canali del Consorzio turistico della Valchiavenna prima di partire.

Settembre a Cosmique Lake

Settembre è uno dei mesi più belli anche sul lago: acqua ancora piacevole, meno folla e giornate limpide. Per una famiglia o due coppie di amici l'appartamento Callisto, per quattro ospiti con una camera e il divano letto in sala, affacciato sul giardino, è un'ottima base per alternare una giornata in Valchiavenna a una di relax sulle spiagge di Dervio, a pochi passi a piedi.

Dopo la festa, un appartamento tutto per voi

Self check-in dalle 15:00, cucina attrezzata, Wi-Fi e TV: si rientra quando si vuole, in un appartamento indipendente.