Grandi cespugli di azalee fiorite rosa, fucsia, rosse e bianche in un giardino, con il tronco chiaro di una palma al centro, un prato verde e tulipani in primo piano
Grandi cespugli di azalee fiorite rosa, fucsia, rosse e bianche in un giardino, con il tronco chiaro di una palma al centro, un prato verde e tulipani in primo piano. Foto: Croberto68 · Public domain · Wikimedia Commons

Per secoli il Lago di Como è stato il luogo di villeggiatura di nobili, banchieri e collezionisti, che hanno lasciato sulle sue rive dimore affacciate sull'acqua e giardini pensati per stupire. Oggi molte di queste ville si possono visitare, e alcune delle più celebri sono raggiungibili da Dervio in una mattinata. Abbiamo scelto cinque tappe, tra la nostra sponda e quella di fronte, da combinare a piacere. Un'avvertenza vale per tutte: aperture, giorni di visita e biglietti cambiano con le stagioni, quindi controllate sempre i siti ufficiali prima di partire.

Sulla nostra sponda: Varenna

Villa Monastero

Il nome dice già molto: Villa Monastero nasce da un convento cistercense femminile fondato alla fine del XII secolo. Soppresso il monastero nel Cinquecento, la proprietà fu acquistata dalla famiglia Mornico, che la trasformò in residenza. Tra fine Ottocento e inizio Novecento un nuovo proprietario ne fece una villa eclettica e ampliò i giardini.

Oggi appartiene alla Provincia di Lecco ed è insieme casa museo, centro convegni e giardino botanico. Il parco si allunga sulla riva con un tempietto neoclassico, scalinate e piante rare: è una passeggiata in cui il lago è sempre a pochi metri. Dal 1953 la villa ospita anche la Scuola Internazionale di Fisica "Enrico Fermi".

Villa Cipressi

A pochi passi, sempre a Varenna, il giardino di Villa Cipressi scende verso il lago su terrazze a più livelli. Il complesso è cresciuto in diversi secoli, e il giardino, aperto al pubblico, fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani. Unito a Villa Monastero, permette di dedicare a Varenna una mattinata intera fra piante e scorci sull'acqua.

Sulla punta del lago: Bellagio

Villa Melzi d'Eril

Raggiunta Bellagio in battello da Varenna, si cammina lungo la riva fino a Villa Melzi d'Eril. È una villa neoclassica progettata da Giocondo Albertolli e costruita a partire dal 1808 per Francesco Melzi d'Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana napoleonica. Il giardino all'inglese si allunga per circa 800 metri sulla sponda, con alberi secolari, azalee, sculture e una cappella di famiglia; nell'antica aranciera è allestito un piccolo museo. Ancora oggi la proprietà è della famiglia degli eredi.

Sulla sponda occidentale: la Tremezzina

Villa Carlotta

Tra Tremezzo e Cadenabbia, nel comune di Tremezzina, si trova Villa Carlotta, costruita alla fine del Seicento per il marchese Giorgio Clerici. All'inizio dell'Ottocento passò a Giovanni Battista Sommariva, grande collezionista, che la riempì di opere d'arte; più tardi la acquistò una principessa di Prussia, che la donò alla figlia Carlotta per le nozze: da qui il nome.

All'interno si ammirano sculture di Antonio Canova e di Thorvaldsen e il celebre dipinto di Francesco Hayez con l'ultimo addio di Romeo e Giulietta. Ma molti vengono soprattutto per il giardino botanico terrazzato, con centinaia di specie, cedri e sequoie secolari e soprattutto le azalee e i rododendri, che in primavera colorano interi pendii. Se potete scegliere, venite tra aprile e maggio.

Villa del Balbianello

Poco più a sud, a Lenno, la Villa del Balbianello occupa la punta di un promontorio boscoso che si allunga nel lago. Fu costruita alla fine del Settecento per il cardinale Angelo Maria Durini sui resti di un convento francescano. Nel Novecento la acquistò l'esploratore Guido Monzino, che vi raccolse i ricordi delle sue spedizioni e la lasciò al FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, che oggi la gestisce. I suoi giardini a terrazze sono stati anche set di film celebri, da Star Wars: Episodio II a Casino Royale.

Per le modalità di accesso, a piedi o via lago, e per eventuali prenotazioni, fate riferimento al sito del FAI.

Come organizzare la giornata da Dervio

  • Varenna è a circa 10 km da noi: si raggiunge in pochi minuti in auto o in treno lungo la sponda.
  • Bellagio e la Tremezzina sono sull'altra sponda: il modo più comodo è lasciare l'auto e prendere il battello o il traghetto da Varenna, senza fare il giro del lago.
  • Non provate a vedere tutto in un giorno: due ville con calma valgono più di cinque di corsa. Un abbinamento classico è Villa Monastero al mattino e Villa Carlotta nel pomeriggio.
  • Scarpe comode: quasi tutti i giardini sono su terrazze collegate da scale e vialetti in pendenza.

Rientrare tra il verde

Dopo una giornata tra parchi e fioriture, il ritorno a Dervio è sereno. Chi viaggia in coppia troverà in Altea, il monolocale con le vetrate sul piccolo giardino privato, un angolo verde tutto per sé; chi è in quattro può scegliere Callisto, affacciato anch'esso sul giardino.

Una base nel centro di Dervio, sul Lago di Como

Quattro appartamenti indipendenti a pochi passi dalla spiaggia La Foppa, dal porto, dalla stazione e dal Sentiero del Viandante.